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Prestiti per impianti di condizionamento

Prestiti per impianti di condizionamento Sardegna

Un impianto di condizionamento è un elemento irrinunciabile per far fronte a periodi di grande caldo come l’estate appena trascorsa, che ha fatto registrare temperature da record in tutta Italia. Lo sanno i bene i residenti di Cagliari, Sassari, Oristano, Ogliastra, Nuoro e del resto della Sardegna, dove le massime hanno toccato i 35 gradi centigradi anche a settembre.

L’acquisto di un climatizzatore però comporta spesso costi elevati e non alla portata di tutti. Quanti non dispongono delle risorse necessarie, ma non intendono comunque rinunciare ai benefici di un condizionatore possono ricorrere a un prestito personale.

In questo modo si ha la possibilità di dilazionare il pagamento con un piano di ammortamento pluriennale. Scegliendo un prestito personale, inoltre, è possibile richiedere una somma superiore al costo del condizionatore, così da avere la liquidità necessaria a far fronte anche a spese di altra natura.

Il prestito personale rientra infatti nella categoria dei finanziamenti non finalizzati. In altre parole il beneficiario può utilizzare la somma ottenuta nel modo che preferisce senza essere vincolato all’acquisto di un certo bene o servizio. Quanti acquistano un impianto di condizionamento possono inoltre godere dei contributi statali al 50% e 65%.

Prestiti per impianti di condizionamento: come accedere alla detrazione fiscale 50%

Grazie alla proroga della detrazione fiscale su climatizzatori, disposta dalla Legge di Stabilità 2015, l’agevolazione sarà attiva fino al 31 dicembre 2015. I contribuenti che intendono beneficiare delle detrazioni del 50% per il recupero del patrimonio edilizio, o del 65% per le spese di riqualificazione energetica degli edifici, hanno tempo fino al 31 dicembre 2015 per sostenere le spese. Ma quali sono le condizioni necessarie per accedere alle detrazioni?

La detrazione Irpef del 50% è un aiuto fiscale finalizzato a incentivare il recupero del patrimonio edilizio. Un’agevolazione di cui possono fruire esclusivamente i detentori di immobili residenziali nel limite di spesa di 96 mila euro ogni singola unità immobiliare residenziale (e relative pertinenze).

Prestiti per impianti di condizionamento, bonus arredi e detrazione 65%

Confermato per tutto il 2015 anche il bonus arredi, che prevede una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di arredi fissi, mobili e grandi elettrodomestici (categoria A+ e A per i forni). Il bonus è accessibile solo se i mobili acquistati sono destinati all’unità abitativa già oggetto di intervento di recupero edilizio.

Il limite di spesa è fissato a 10 mila euro (aggiuntivo rispetto ai 96 mila per gli interventi di recupero). Allo stesso tempo però l’importo delle spese agevolabili con il bonus arredi non può essere superiore alle spese sostenute per il relativo intervento di recupero edilizio.

Prorogata anche la detrazione Irpef del 65% per le spese di riqualificazione energetica degli edifici e sulle parti comuni condominiali. La detrazione è accessibile sia ai soggetti privati che ai titolari di reddito di impresa. Non sono infatti previste esclusioni oggettive per quanto riguarda la tipologia dell’immobile oggetto di intervento.

La detrazione del 65 per cento è estesa anche alle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. In questo caso il limite massimo per la detrazione è di 30 mila euro.

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