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Cessione del quinto dipendenti privati: come richiederla

Prestiti su cessione del quinto dipendenti privati normativa: come ottenerli

La cessione del quinto dipendenti privati è un particolare finanziamento che rientra nella categoria dei prestiti personali, ossia non finalizzati all’acquisto di uno specifico bene o servizio. Introdotta in Italia nei primi anni ’50, la cessione del quinto era inizialmente destinata solo ai dipendenti pubblici, ma nel corso del tempo è stata estesa anche ai soggetti assunti presso imprese private.

A differenza dalle altre linee di credito disponibili sul mercato, il rimborso del capitale avviene tramite decurtazione diretta della rata dallo stipendio del beneficiario ad opera del datore di lavoro. L’importo della rata di rimborso non può superare la quinta parte (20%) dello stipendio al netto delle tasse. Caratteristica che riduce sensibilmente il rischio di insolvenza e, soprattutto, rende la cessione del quinto accessibile anche a cattivi pagatori e protestati.

Soluzione ideale per i lavoratori privati residenti in Sardegna, regione in cui nel primo semestre 2015 si è registrato un forte aumento delle richieste di prestiti. Secondo il “barometro Crif”, la richiesta di prestiti finalizzati all’acquisto di beni o servizi è cresciuta del 9,2%.

La provincia con maggiori richieste è l’Ogliastra, (+19,9%), seguita da Cagliari e Nuoro. Per i prestiti personali, invece, si registra un aumento del 5,5%. In questo caso la zona in cui si registra l’aumento più consistente il Sulcis-Iglesiente (9,6%).

Caratteristiche della cessione del quinto dipendenti privati: le garanzie necessarie

Oltre alla garanzia rappresentata dalla presenza del contratto di lavoro, a tutela del finanziamento è prevista la sottoscrizione di una polizza obbligatoria contro rischio vita e rischio impiego. Coperture che garantiscono il pagamento del debito residuo in caso di infortunio, morte o perdita del lavoro del dipendente beneficiario.

A differenza di quanto accade per i lavoratori pubblici, che possono accedere ai prestiti su cessione del quinto anche se assunti a tempo determinato, per i dipendenti del settore privato è richiesto un contratto di lavoro a tempo indeterminato. È necessario inoltre essere in possesso di un’anzianità lavorativa minima, che viene definita dalla compagnia assicurativa che eroga la polizza a copertura del credito.

Requisiti cessione del quinto dipendenti privati Sardegna

Di norma, per l’erogazione di cessione del quinto dipendenti privati è indispensabile che anche l’azienda presso cui è assunto il richiedente soddisfi alcuni requisiti. Generalmente si tratta un numero minimo di dipendenti e di un capitale sociale superiore a un minimo stabilito, tuttavia possono essere previsti anche ulteriori parametri.

In caso di perdita del posto di lavoro, le mensilità residue saranno rimborsate accedendo al TFR cumulato dal dipendente, che funge da garanzia del finanziamento. La normativa vigente prevede che il debitore non possa ottenere alcun anticipo sul trattamento di fine rapporto per tutta la durata del finanziamento. Così facendo il debito sarà estinto anche in caso di licenziamento.

Se la perdita del lavoro è determinata dal fallimento dell’azienda, invece, sarà la compagnia assicuratrice che ha erogato la polizza rischio impiego a dover risarcire la banca. In ogni caso l’insoluto sarà segnalato alle centrali rischi finanziari. Di conseguenza il datore di lavoro sarà indicato nei database CRIF come cattivo pagatore, con inevitabili limitazioni in caso di future richieste di finanziamento.

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